Cyber Resilience Act : Logika Control approfondit les nouvelles obligations sur ElettronicaTech
Dall’11 settembre 2026 sono applicabili i primi obblighi di segnalazione previsti dal CRA. Logika Control ne analizza implicazioni e aspetti operativi nell’articolo pubblicato su ElettronicaTech.
Le Cyber Resilience Act entre dans une nouvelle phase
Avec la publication sur ElettronicaTech dell’articolo “Loi sur la résilience cybernétique : les obligations de notification entrent en vigueur le 11 septembre 2026”, Logika Control porta l’attenzione su una delle prime scadenze operative del nuovo quadro normativo europeo per la cybersecurity dei prodotti con elementi digitali.
La contribution, signée par Lorenzo Labella, Spécialiste en cybersécurité, et Paolo Nozza, Directeur R&D de Logika Control, prende in esame gli obblighi diventati applicabili dall’11 settembre 2026 e, soprattutto, ciò che comportano concretamente per i produttori di dispositivi embedded.
Da questa data, infatti, i fabbricanti devono notificare le vulnerabilità attivamente sfruttate e gli incidenti gravi che incidono sulla sicurezza dei prodotti. Le tempistiche previste richiedono un primo avviso entro 24 ore dalla conoscenza dell’evento e una notifica più completa entro 72 ore.
Des échéances qui mettent en lumière un aspect fondamental : pour pouvoir intervenir rapidement, il processo di gestione delle vulnerabilità deve essere già strutturato, documentato e integrato nella gestione del prodotto.
Dalla vulnerabilità al prodotto coinvolto
Sapere che esiste una vulnerabilità è soltanto il punto di partenza.
Per comprenderne il reale impatto è necessario metterla in relazione con i componenti presenti nel firmware e con le caratteristiche specifiche dei prodotti interessati. È su questo passaggio che l’articolo concentra una parte importante dell’analisi, mostrando perché la gestione delle vulnerabilità richieda un processo strutturato e continuativo.
Parmi les thèmes abordés, on trouve SBOM, monitoraggio delle CVE, triage tecnico e tracciabilità delle valutazioni: elementi diversi ma strettamente collegati quando è necessario passare dalla semplice rilevazione di una possibile vulnerabilità alla comprensione della sua effettiva rilevanza per il prodotto.
L’approfondimento entra nel merito di questo processo, spiegando anche perché un risultato automatico non sia, da solo, sufficiente per determinare l’effettiva esposizione di un dispositivo.
Un processus qui doit accompagner le firmware dans le temps
Il CRA porta così in primo piano un approccio alla cybersecurity che non può limitarsi a intervenire quando emerge un problema.
Conoscere i componenti utilizzati, seguirne l’evoluzione e mantenere traccia delle valutazioni effettuate diventa parte di un’attività che accompagna il firmware durante il suo ciclo di vita.
Nell’articolo, Lorenzo Labella et Paolo Nozza raccontano questo passaggio attraverso l’esperienza in Logika Control e il lavoro sviluppato nell’ambito della Mise à jour du micrologiciel, mostrando come organizzare le diverse fasi che portano dall’individuazione di una vulnerabilità alla sua valutazione tecnica.
L’approfondimento completo su ElettronicaTech
La publication consacrée au Cyber Resilience Act fait partie de la série de contributions réalisées par Logika Control pour ElettronicaTech, née pour partager des compétences et de l'expérience sur les changements qui touchent la cybersécurité et le développement de dispositifs électroniques industriels.
Un parcours éditorial qui aborde des thèmes réglementaires et technologiques en partant des implications concrètes que ceux-ci peuvent avoir pour les concepteurs, les développeurs et les mainteneurs de produits embarqués.
Per conoscere nel dettaglio gli obblighi previsti dal CRA e il processo che collega SBOM, vulnerabilità e valutazione tecnica, leggi l’articolo completo “Loi sur la résilience cybernétique : les obligations de notification entrent en vigueur le 11 septembre 2026” su ElettronicaTech.


