Logika Control investe nella formazione STEM con l’Università
Un impegno condiviso per innovazione e formazione
La collaborazione tra Logika Control e l’Università degli Studi del Piemonte Orientale nasce da una visione comune: costruire un ponte concreto tra l’industria e il mondo accademico per formare le competenze di domani. In un contesto in cui le discipline STEM sono sempre più centrali per affrontare le sfide dell’innovazione, investire nella formazione è una priorità strategica.
Logika Control, da sempre attenta all’evoluzione del mercato e alla valorizzazione delle competenze, ha scelto di supportare attivamente il percorso di uno studente universitario, offrendo la possibilità di lavorare a un progetto reale e all’avanguardia. Non si tratta solo di trasferire know-how, ma di costruire cultura industriale, rafforzare la sinergia tra teoria e pratica e avvicinare le giovani generazioni ai temi più urgenti per il futuro dell’elettronica.
Un legame rafforzato dalla visione d’impresa
Il legame tra l’azienda e il mondo della formazione è ulteriormente rafforzato dal ruolo del Presidente di Logika Control Fabio Marco Udine, come Vicepresidente con delega a Ricerca Sviluppo e Education in Anie Automazione, un’importante Associazione di Categoria. Una carica che testimonia la volontà di incidere in modo strutturale sull’ecosistema formativo italiano.
Un progetto concreto: tesi sulla cybersecurity applicata all’elettronica
Il cuore della collaborazione si concretizza in un progetto di tesi dedicato a un ambito di assoluta attualità: la cybersecurity nelle applicazioni elettroniche. Il tesista dell’Università del Piemonte Orientale lavorerà a stretto contatto con il team di Ricerca e Sviluppo di Logika Control, con l’obiettivo di analizzare e proporre soluzioni innovative in grado di proteggere i sistemi elettronici da minacce sempre più sofisticate.
In un’epoca in cui l’interconnessione dei dispositivi è la norma, garantire la sicurezza dei sistemi elettronici diventa essenziale, soprattutto in settori come l’industriale, l’automotive e la domotica. La ricerca permetterà non solo di approfondire il tema sotto il profilo tecnico, ma anche di proporre approcci progettuali che tengano conto di normative, standard e scenari futuri.
Un esempio di collaborazione virtuosa tra industria e università
Questa iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di come l’interazione tra imprese e mondo accademico possa generare valore reciproco. Da un lato, gli studenti entrano in contatto con le esigenze reali dell’industria, potendo toccare con mano processi, linguaggi e metodologie concrete; dall’altro, le aziende acquisiscono nuovi stimoli e possono contribuire a orientare i percorsi formativi verso competenze realmente spendibili sul mercato.
È anche grazie a collaborazioni come questa che l’innovazione può diventare una cultura diffusa e inclusiva, capace di generare progresso sostenibile e competitivo per tutti gli attori coinvolti.